domenica 17 gennaio 2010

L'AMORE FA PAURA...

L'amore fa paura...perchè è enormemente sopravvalutato come soluzione alla solitudine, xchè implica mettersi in gioco, xchè si pensa che si potrebbe soffrire troppo se l'altro ci lasciasse.
Paura è il nome che diamo alle nostre incertezze, alla nostra insicurezza che proiettiamo sull'altro, che facciamo diventare un nemico pericoloso.
Allora sognamo amori idealizzati e perfetti, fuori dal reale; oppure scegliamo persone sbagliate per continuare a emozionarci pur rimanendo autonomi.
Alcune persone hanno paura della vita e si mettono in due per proteggersi da essa, altri temono l'amore e si accontentano di rapporti distanti, formali, di facciata, in cui si rimane uguali a se stessi. In cui non si chiede nè a sè nè all'altro di mettersi in gioco nel rapporto. E' proprio per questo che quando spontaneamente finisce l'eccitazione delle novità ci troviamo con la nostra unione VUOTA, senza più niente che ci tenga insieme. Da lì la voglia di RICOMINCIARE da un'altra parte.
Le situazioni amorose sono decidibili e determinabili? Certo che no. Noi umani non ci comportiamo in maniera prevedibile come un tostapane o un'automobile. Un tradimento può sempre avvenire, una distrazione, un incontro più importante. Il futuro non è sotto il nostro controllo ma proprio questo è il bello.
C'è poi un minuto di sospensione tra quello che il futuro ci propone/impone e il nostro arbitrio. La possibilità di dire: CI STO/NON CI STO/PROVIAMO DI NUOVO.
Quali rischi ci sono nell'amare? Pochissimi. Purtroppo non ne siamo consapevoli. Rischiamo meno che nello stare in una relazione senza amore, che può deprimerci in maniera irreversibile, lentamente. I vantaggi invece sono incommensurabili. Tra questi c'è la possibilità di evolvere e maturare, anche di imparare a dare e a chiedere, rispettando noi stessi.
E se l'altro se ne va, se ci manca di rispetto, se ci offre solo briciole, se tenta inconsapevolmente o meno di farci del male, se..., se...noi abbiamo noi stessi su cui contare, sempre e comunque. Possiamo contare sul nostro cuore, sulle nostre risorse e sulle nostre debolezze. Purchè siamo onesti con noi stessi, ci diciamo chi e dove siamo, cosa dobbiamo migliorare, come possiamo adattarci di più alla vita. Non è sulla certezza che si basa l'amore ma sull'investimento che implica curiosità verso l'altro, disponibilità a mettersi in gioco e a investire su progetti comuni, quelli che ci permettono di ballare insieme.

(U. TELFENER)


5 commenti:

  1. Sara mi stavo deprimendo nel sentire tanti pensieri sulla cosa più bella della vita: l'amore, ma poi alla fine finalmente la conclusione migliore (per me):
    "non è sulla certezza che si basa l'amore ma sull'investimento che implica curiosità verso l'altro, disponibilità a mettersi in gioco e a investire su progetti comuni, quelli che ci permettono di ballare insieme".
    Per me nell'amore non ci possono essere se o ma, perchè a quel punto vorrebbe dire che il tuo cervello sta già mettendo i bastoni tra le ruote al tuo cuore e al cuor non si comanda!

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  2. ste, è una fortuna quella cha hai! nn a tutti riescono cosi facili le cose... vuol dire che tu sei sicuro da piu di 10 anni! BRAVO!

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  3. Beh se fosse facile non ci sarebbe nemmeno divertimento!

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  4. Questo mi sembra perfetto:
    "Certe volte penso che il cervello sia invidioso del cuore e gli nega quello che lui desidera, con il risultato di uscirne sconfitti entrambi"
    (David Trueba)

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  5. verità piu assoluta nn c'è!

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