martedì 13 aprile 2010

...Y YA ESTA'!!!

Il cambiamento parte dal singolo……non c’è niente da fare. Ha ragione Vasco….in fondo siamo tutti soli.
Le scelte le faccio in prima persona, su come vivere e su come comportarmi; e soprattutto non devo guardare gli altri per regolarmi di conseguenza. Decido io, scelgo io….ogni volta che posso. Se il semaforo è rosso mi fermo, indipendentemente dal fatto che gli altri lo facciano o no. Se tutti parcheggiano in seconda fila, io (come individuo) decido di non farlo e non sto lì a dire “smetterò di farlo quando gli altri smetteranno di farlo” oppure “sono i vigili che devono fare rispettare le leggi o le regole”.
Come singolo e come individuo vivo la mia vita con rispetto di ciò che mi circonda; posso augurarmi che gli altri seguano l’esempio, che capiscano che questa è la strada per vivere meglio tutti. Ma non posso imporre la mia visione o aspettare la mossa degli altri per muovermi anch' io. Anzi…..mi tengo lontana con un certo orgoglio da certi ambienti/contesti/situazioni. Convinta che come diritti e doveri siamo tutti uguali, tutti……ma x il resto….ANCHE NO! Siamo diversi, eccome. Ci sono persone migliori e persone peggiori. Persone che meritano il mio rispetto, la mia stima, la mia considerazione, la mia fiducia, il mio tempo e le mie energie…..e persone con le quali un tempo mi arrabbiavo, e x le quali un tempo stavo anche male….e che oggi, più semplicemente e coerentemente con ciò che sono, evito ogni volta che posso. Orgogliosa di tenerle alla larga.
Non siamo pecore. Siamo capaci di decidere che strada seguire in maniera indipendente…certo non a 15 anni. Nemmeno a 20. Ma da adulti sì. Le pecore, così come i “guru”, i leader, e i capobranco non mi piacciono. Credo e crederò sempre nel valore dell’individuo…..e questo non c’entra niente con l’egoismo, l’opportunismo….......anzi!!...................

mercoledì 10 marzo 2010

ALLA RICERCA DELLA.....INFELICITA' (???!!!!)

Mi scoccia partire sempre a scrivere con un "sono stufa di.." "mi sono rotta di.."...ma quando sei circondata da persone che sembra nn abbiano più fiducia in niente..mi viene proprio da dirlo! L'argomento che tratterò qui (paio un insegnante!!! hahaahha) nn è facile, anzi credo che sia uno dei più difficili da affrontare. E' tutto ciò che riguarda le persone e l'AMORE. Questo grande sentimento che muove (o almeno dovrebbe, obbligatoriamente) il mondo. Diciamo che io sono molto perplessa e, come direbbe qualcuno, malfidata. Xchè? Perchè: 1) nn ho mai vissuto una "storia" nel senso pieno del termine. 2) alla fine dei conti, sono io la prima a nn volerla..o per lo meno..a fuggire da qualunque cosa ci assomigli.Di cogliona me lo hanno dato tante di quelle volte..ma mai nessuno che si sia soffermato a cercare di capire (o meglio ancora di spiegarmi..) il xchè di questa mia "allergia"! Ma su questo ci tornerò in seguito..
Parliamo delle persone che bene o male vivono una qualche storia d'amore...o simili. In questi ultimi tempi ne sento tante..siccome sono una persona che ama ascoltare e aiutare la gente (altrimenti nn avrei scelto l'università che, se dio vole, ho terminato!!) capita che molti dei miei amici o anche no, mi parlino e si confidino con me. E quello che sento nn mi piace..per nulla..In fondo arriverete a dirmi, si, che sono malfidata..ma a ragione!
Tante mie amiche per esempio convivono, altre si sono sposate, hanno bimbi. E a loro va tutto bene e auguro sia sempre cosi..xchè a volte abbiamo anche bisogno della favola no? Il 90%, quindi il restante, vive in una realtà ovattata costruita da loro stessi per giustificare (a sè stessi per primi) il motivo della loro INFELICITA'. Della serie..."eh ormai si sta insieme talmente da tanto che, che vuoi fare?"........"ormai ci si sposa xchè sennò, o ci si sposa o ci si lascia"......"ci sto xchè sennò ho paura di rimanere da sola e di nn trovare nessun'altro"....."nn sono felicissima, ma si va..." Ragazzi: ma che cazzo state dicendo???? ORMAI ORMAI ORMAI!!!! BASTA!
La vita è una sola o sbaglio? Bisogna cercare di stare bene o sbaglio? Le persone ce le scegliamo noi o sbaglio? Io, giuro, nn posso più sentire queste giustificazioni finte, patetiche e ridicole! Ora capisco tante cose! Capisco xchè il 90% delle persone è triste, sfavato, ce l'ha con il mondo, ecc, ecc... A questo punto entro in gioco io, quando posso. Faccio sempre una domanda..pura e semplice..ma talmente scomoda che è in grado di mettere in crisi anche il più (falso) convinto sulla faccia della terra. E la domanda è questa: SEI FELICE?
BUM....baratro....come se cadessero tutti in un tunnel senza vedere più la luce....ma vanno in crisi eh? Quindi? Ho fatto centro! Con questa domanda sono stata capace di far capire a una amica la sua situazione, senza giudicare né lei né il suo rapporto. Era sposata, ora nn lo è più. E sta ricominciando da se stessa, da dove doveva partire molto tempo prima. E tanto di cappello. Ha messo in gioco tutto, ha dovuto prendere coscienza del fatto che nn era felice in primis, e poi, che aveva sbagliato tutto..ed è dura. Devi cmq ammettere il fallimento di un matrimonio che nn era partito nel migliore dei modi: ossia mancava di convinzione....
Non ci si può sposare xchè si sta insieme da anni. O meglio: si può, ma alla base deve esserci sempre quella domanda..sei felice? Se la risposta è si allora andrà tutto per il meglio, se la domanda è no fermati e pensa. Ma a cosa è meglio per te...nn a cosa è meglio per gli altri; nn a cosa dovresti fare per passare bene agli occhi degli altri. La vita di chi è? Degli altri?
Sento tante persone che nn sono contente di quello che hanno..Assecondare nn è la soluzione giusta. Quella giusta è condividere, gioire e soffrire insieme, superare insieme le difficoltà, avere un appoggio per i tuoi problemi, nn avere un appoggio xchè se nn ci fosse lui/lei ci sarebbe qualcun'altro..
E poi parte la seconda fase..che nn tutti fortunatamente vivono. Il cercare al di fuori della relazione "altre cose". Amanti, scappatelle mordi e fuggi e a volte diventa poi una condizione normale: una vita parallela. Questo è giusto? Sono le stesse persone a cui chiedo: ma scusa, se ci stai tanto male xchè nn la/lo lasci?? "Sie!!! E come faccio?? Che le/gli racconto?"
Questo è il coraggio/presa di posizione che le persone hanno al giorno d'oggi. Non c'è il coraggio di essere felici, di fare una SCELTA. SI SCEGLIE SEMPRE, E DOVE SI SCEGLIE, SI VA.
Penso di essermi spiegata...
Tornando al mio...tanti potrebbero dirmi:"Ma te che minchia ne sai? se nn hai mai avuto una storia...." eehhhhh beh! E' li che vi sbagliate! Penso di avere più "materiale" a disposizione di chi è fidanzato dall'età di 12 anni e nn ha mai cambiato rotta per comodo! Con le delusioni poi si cresce, ci si crea involontariamente un bagaglio di esperienza che, a quella dopo, servirà....
E poi c'è chi mi dice ( e me lo sento dire spesso....) "Sara, te sei innamorata dell'amore..."
E a volte mi chiedo se sia la verità..e se ci ripenso bene...mi piace! Cosa c'è di meglio che essere innamorati dell'amore??? Bello!
Ora..le delusioni o le metti da parte e vai avanti, oppure ogni delusione ti crea una feritina sulla pelle (e sul cuore) che cerchi di curare..ma zac! Altra delusione, e quella feritina si riapre e a questo giro si fa più profonda...profonda...profonda.. E alla fine la cura sembra cosi lontana.
Quindi che fai? Metti sopra la ferita una pellicola trasparente che è in grado di respingere ogni cosa. Di modo che la ferita è sempre li, ma almeno nn si riapre e nn rischia di diventare grandissima. Questa pellicola è un muro..un muro che ogni volta si alza, mattone dopo mattone...e nn ti permette più, anche per tua volontà, di farti vedere dall'esterno soprattuto da persone nuove. Xchè chi conosce il tuo cuore, ti conosce..punto.
Io, come ho scritto anche in un altro post, vivo di emozione. In tutto vedo emozioni a nn finire...solo che succede? Ti emozioni da solo o con chi sai nn ti spezzerà mai il cuore...xchè botta dopo botta, come dice il Liga, il livido cmq rimane...e sei indolenzita..nel cuore..
Di questo mi dispiaccio molto e provo rabbia..xchè nessuno e mai nessuno dovrebbe giocare con i sentimenti degli altri ma sennò..nn si chiamerebbe vita. Quindi ingoi e vai avanti ma con quella patina che copre sempre di più il cuore.
"Dici cosi xchè nn hai ancora trovato quello giusto, tu vedi appena lo trovi cosa combini?" Ma magari! Non aspetto altro..però per ora mi proteggo cosi..cercando di dare emozione agli altri, cercando di far capire agli altri di nn giocare con la vita e di nn bruciarsela e soprattutto di scegliere la via che li renda felici, xchè nn c'è niente da scontare....e cercando di fare emozionare le persone anche per le cose più piccole...xchè sono quelle che poi rendono la vita preziosa...


INNAMORATEVI





venerdì 19 febbraio 2010

JUST DANCE

Arriva un momento in cui dubiti di quello che hai sempre amato di più nella vita..quello che ti ha fatto crescere, ti ha fatto andare avanti, ti ha fatto star bene, sorridere, lottare....
Devo ammettere che sto cominciando a essere un pò stufa di tutti questi cambiamenti..lo so che è la vita e che a volte meno male che ci sono...ma se mettono in dubbio le tue certezze..ecco...questo mi fa vacillare un pò...
Essendo sempre stata poco sicura di me stessa queste sono altre botte che ricevi... Non lo so, nn so nemmeno spiegarlo..
Ballo da quando ho imparato a camminare praticamente! mi ricordo ancora la prima lezione. Mia mamma mi ci portò xchè volevo fare ginnastica ritmica ma siccome non c'era più posto nella scuola della mia amichetta, lei provò a mandarmi a danza classica.. Uscii dalla lezione e mamma mi chiese:"Allora? Ti è piaciuta?".. io nn dissi nemmeno nulla..feci cenno di si con la testa. Da lì passarono 7 bellissimi anni di saggi, sacrifici (visto che avendo la scoliosi dovevo andare a fare le visite e tutto) e tutto quello che comporta il meraviglioso mondo della danza. Un mondo magico dove l'arte si incontra con il movimento del tuo corpo, con il quale puoi creare cose incredibili! Anche un mondo rigoroso, serio, crudele a volte...se nn hai i piedi giusti nn li avrai mai..a presto! per fortuna nn è successo a me! diciamo che i piedi li avevo abbastanza carini!!! hheheheeh
Penso che la mia quasi costante "serietà" l'abbia ereditata in quella sala e poi ho fatto fatica a scrollarmela un pò di dosso visto che anche i miei sono stati abbastanza severi (genitori splendidi ehhhh? per carità!). E' per questo che ora cerco di prendere tutto alla leggera per evitare il famoso "rodersi il fegato" e chi più ne ha più ne metta...bon...alla fine il mio sogno finisce. "Te devi smettere di ballare immediatamente, nn c'è altra soluzione". Queste le dolcissime parole della cara dottoressa novembri (sarò rimasta scioccata se mi ricordo ancora i nomi???!!!!)che disse a una bimba in crescita con il sogno di fare la ballerina...Vederla morta era il mio secondo sogno, giusto?? bene...la mia scoliosi era peggiorata e nn potevo continuare xchè nella danza classica, visto che avevo appena cominciato ad andare sulle punte, il peso grava sulla schiena e quindi può aggravare ancor di più la situazione... Quindi sogno stroncato e via: dalla 2 media alla 3 superiore 2 volte a settimana a Pozzolatico dove mi portava mio nonno dopo la scuola per fare quella pallosissima ginnastica correttiva. E nel mentre io pensavo:" Ma pensa te, potrei essere sulle punte e guarda dove sono..." Agli zoppi grucciate:"Peggiori troppo velocemente, stai andando verso lo sviluppo, ti lascio libera questa estate e poi mi dispiace ma è necessario che ti metta il busto...".

Cosa???? quel cosaccio brutto di plastica? ebbene si..quindi niente magliette strette, niente maglioni corti. Tutto largo, largo, largo e lungo. Altrimenti si vedeva ed è un pò come quando ti metti l'apparecchio fisso o gli occhiali: vorresti morire in 2 secondi. Per fortuna ho potuto un pò nasconderlo tranne quando qualche compango di scuola o amici provavano a farmi il solletico e sentendo "duro" mi dicevano:" Sara ma che hai fatto??" e borda a spiegare tutto l'ambaradan....
Cmq il periodaccio è finito, le estati calde superate e la mia schiena, per ora, nn ha problemi...le curve della scoliosi si sono bilanciate e quindi..ecco..sono normale anche io!!!! hahaahah
Non so xchè nn ho ripreso subito classica..forse xchè è una disciplina che va costantemente esercitata e quindi mi sembrava di essere troppo grande per ricominciare con le bambine..alla fine dei giochi avevo 16 anni...avevo perso un bel pò. Piano piano però ho ricominciato in altre discipline (se hai la base di classica puoi fare veramente di tutto) orgogliosissima del fatto che le mie compagne di FUNKY mi dicevano:" Ma hai fatto danza classica? Si vede! Hai un portamento!" Ellallà!!! Addirittura! Bene bene a qualcosa sono servite le lezioni. Ora nn si direbbe eh???
Cmq nel 2006 mi sembra ho iniziato a fare delle prove di danza moderna in una accademia...ricordando il volantino che pubblicizzava le varie discipline mi soffermai su "VIDEO DANCE"...o che cosa sarà mai??? Chiesi un pò alla segretaria che mi spiegò che era tipo hip hop...siccome mi era sempre piaciuto (e provai per 2 mesi in un altra scuola fino alla sublussazione della mia cara spalla sinistra!!!!!) dissi, proviamo! e da li amore a prima vita sia per le musiche sia per l'insegnante sia per il ballo, molto coreografico....
Ho ripreso con i saggi che sono la soddisfazione della mia vita, poter ballare su un palco davanti a conoscenti e nn (ma anche se nn ci fosse nessuno sarebbe bello lo stesso!!!) e poi ho ripreso la mia più grande passione: il ballo!
Xchè ballare nn è solo divertimento e svago; ballare è una forma di espressione, comunichi agli altri i tuoi stati emotivi e trovo che sia una forma comunicativa eccezionale. Io che a volte sono un pò orso nel senso che si, dico sempre quello che penso, ma a volte è difficile descriversi un pò, no? E quindi io nel danzare trovo la mia forma di espressione, il modo di parlare agli altri!
ORA, la crisi è arrivata..nn so più cosa devo fare perchè nn vedo piu il "brilluccichio" negli occhi mentre ballo... sarà una fase...spero che passi..nn voglio perdermi un altro saggio a firenze visto che l'anno scorso ero a Sevilla..
Non so che altro aggiungere... ciau...

giovedì 4 febbraio 2010

"LA REGOLAZIONE EMOTIVA"




Eccoci...mica un argomento facile...Ho promesso di pubblicarlo x spiegare un pò meglio l'argomento ad un (ex) collega nonchè amico un pò in crisi! Chissà magari potrebbe essere d'aiuto!
Questo sarà l'argomento della mia tesi..boia: fa effetto dirlo..mi laureo raga...dopo una vita di sacrifici sarà la soddisfazione più grande e nn mancherò di sputare in faccia al presidente di commissione se tenterà di mettermi in difficoltà... HI HI HI...come sono amabile!
In termini tecnici la regolazione emotiva (r.e.) è quel processo che permette agli individui di attingere alle loro risorse psicologiche per rispondere in maniera adattiva e flessibile alle richieste dell'ambiente...ééééééééé??? Giusta reazione!
In parole povere altro non è che il processo che ci permette di vivere civilmente con gli altri ma nn solo: il processo per me fondamentale che permette di renderci consapevoli ed esternare le proprie emozioni.
Adoro tutto ciò che riguarda le emozioni: noi siamo fatti di emozioni, viviamo di emozioni, siamo emozione!
Alla fine se uno ci pensa bene l'emozione altro nn è che una risposta specifica elaborata per fronteggiare i problemi della sopravvivenza fisica e sociale...mmmm..vediamo innanzitutto di elencare le principali emozioni, sarà più facile poi capire di cosa sto parlando...
Vengono definite emozioni primarie: felicità, sorpresa, paura, tristezza, rabbia, disgusto e interesse. Altre, come l'orgoglio o il sentimento di colpa, emergono più tardi nel corso dello sviluppo (del bambino).
Fondamentale è che l'emozione è una risposta istintiva, ha un carattere innato (appunto, emozioni primarie o innate) e ha una funzione adattiva.
Se entriamo nello specifico, nel 1962 un certo SCHACHTER elabora la teoria dei 2 fattori secondo la quale l'emozione risulta dall'interazione di 2 componenti: l'arousal (di natura fisiologica) e l'appraisal (di natura psicologica che implica la percezione e la valutazione). In sintesi l'arousal altro nn è che la reattività del sistema nervoso a specifici eventi che classifichiamo come molto o poco importanti (es. se mi sveglio di notte per i rumori che provengono da una stanza e penso che siano i ladri proverò paura; se penso invece che è mio figlio che rientra tardi proverò rabbia...e cosi via). L'emozione costituisce un sofisticato sistema di monitoraggio delle transizioni fra l'individuo e il suo ambiente, in quanto ci segnala quali siano le risposte soggettivamente salienti. Il processo che, cosciamente o incosciamente, esercita un'azione di monitoraggio, valutazione, modificazione em in generale, mediazione della risposta emotiva prende il nome di REGOLAZIONE EMOTIVA.
E' un concetto apparentemente complesso ma se poi uno "ci prende la mano" può notare come riguardi tutto ciò che percepiamo o mettiamo in atto durante la maggior parte della nostra vita. Un altro esempio? La vergogna di fronte a una persona con cui stiamo sostenendo un esame può essere modulata se, invece di sentirci solo esposti al suo giudizio, riusciamo a tenere in considerazione che altre volte abbiamo già superato prove analoghe con successo...e noi universitari sappiamo bene ciò che significa!
E qui il punto che preferisco...La regolazione a lungo termine riguarda la necessità di far fronte all'impatto emotivo innescato da importanti eventi di vita negativi e comporta l'adozione di strategie quali la ruminazione, la distrazione e la condivisione sociale o social support (per chi è interessato può cercare il significato di questi termini, io mi dilungherei troppo nel descriverli). Pur essendo strategie potenzialmente funzionali, ciascuna di esse può comportare compromissioni dell'attività regolatoria nel caso venga usata in maniera eccessiva o inadeguata. Per es. il caso della ruminazione: di fronte a uno stress o a un evento traumatico, il riaffiorare alla memoria di immagini e pensieri automatici collegati all'avvenimento rappresenta una risposta normale per "dare senso" all'accaduto e integrarlo nel proprio sistema cognitivo. Tuttavia, il protrarsi della ruminazione nel lungo periodo ostacola il processo di distanziamento dall'evento, alimentandone in tal modo gli effetti disforici. Ho conosciuto e conosco persone alle quali ad esempio è morto un figlio: nn te ne fai una ragione ma c'è cmq chi riesce a superare l'evento (nn con facilità e nn in 2 mesi OVVIAMENTE!!!) e chi invece appunto "rumina" sull'accaduto... "come è potuto succedere, xchè proprio a lui, nn posso più vivere, ecc,ecc". Chi riesce ad andare avanti con la propria vita, nn dimenticando, ma elaborando il lutto (cosi si dice in gergo e che nn necessariamente si riferisce alla morte di una persona cara; riguarda anche una separazione, ecc.) ha mantenuto intatto il processo di regolazione emotiva sfruttando e risolvendo le strategie messe in atto per fronteggiare situazioni che sembrano insuperabili.

Questo è solo un assaggio per far capire in linea generale cosa tratterò nella mia tesi...chi volesse più info, o mi contatta o viene alla mia laurea!!!! ciauuu!



mercoledì 20 gennaio 2010

MALINCONIA, INSOFFERENZA, RABBIA....


Oggi nn dovrei scrivere....a parte che sono in pre-ciclo!!! (nn vi scandalizzate hahaha)E poi quando sono in "questo stato" mi escono fuori fiumi e fiumi di parole che dovrei fermare...però forse è meglio cosi, può servire da sfogo!
Oggi, come dicevo, è giornatuccia...xchè a volte ti capitano cose e te dici: "ah ok.."e vai avanti. Altre volte invece ti capita di ragionarci su e pensare a quali possono essere le cause possibili x cui una cosa succede...
ORA! Io consiglio sempre di NN FARLO! Molte volte sono le classiche "pippone mentali" che ti fanno fare mentalmente il giro del cosmo in un secondo maledicendolo xchè "chissà xchè è successo proprio a me"..quindi meglio pensarci il meno possibile... Della serie: tutto ha un senso, in positivo o in negativo..chiaro che in negativo ti girano più le palle...ma poi da una brutta situazione può scaturire qlc di bello e quindi..mai dire mai! ricordarsi fondamentalmente che TUTTO HA UN SENSO..SEMPRE!
Oggi invece è una gioranta di quelle in cui ti svegli, ricordando cose passate, per le quali TU hai preso decisioni, definitive e non...e poi ti chiedi se alla fine hai fatto bene oppure no...ed è atroce! E' peggio di quando fai una cosa cosi nell'indecisione, magari "traportato" da qualcuno o qualcosa...se poi sbagli..beh...succede! Ma così ragazzi è brutto....fidatevi! Sei talmente convinto delle tue idee e convinzioni che poi scoprire che era tutto, o quasi, sbagliato ti da una botta all'orgoglio che ti attanaglia!! Sono contenta di una cosa però...nn a tutti succede di rendersi conto di questo...quasi sempre diamo colpa agli altri (comodo nonchè sbagliatissimo: siamo sempre noi i fautori di quello che siamo o facciamo), al destino, al giorno...ma arrivare a guardarsi dentro e ammettere: "è colpa mia"...beh..è un ammettere che in qualche modo hai "fallito"..eri convinto di una cosa e si è rivelata totalmente l'opposto...ma ormai nn puoi farci nulla...
NON SI PIANGE SUL LATTE VERSATO
Quante volte lo abbiamo sentito dire...ma vi sembra poi così facile? Se alle medie devi scegliere per forza l'indirizzo che farai alle superiori...e poi ti rendi conto che hai scazzato alla grande, che nn ti piaceva, dai la colpa a un ragazzino che all'epoca aveva 12 anni? Gli stronzi lo fanno.. io nn so se me la sentirei...Xchè mi rendo conto che ogni santissima decisione che dobbiamo prendere il più delle volte nn è facile...Io ho lasciato un cazzutissimo lavoro a tempo indeterminato per andare in Erasmus...ti cambia la vita..soprattutto se hai lo sculo, come me, di tornare nel pieno della crisi mondiale!!!! Dai, è SCULO! E quindi butti giù, ringrazi ogni giorno i tuoi genitori che a 28 anni ti mantengono (cosa che nn ho, da quando ho l'uso della ragione, mai permesso di fare xchè mi pesava!)e speri di trovare qlc per almeno comprarti una maglia e nn sentirti in colpa....Bella roba... Cmq..sto divagando...


Oggi ho perso una persona cara..no nn è morta! hahahaha...ma semplicemente, l'ho allontanata io... Una persona che bene o male la vita me l'ha migliorata, consigliando quando c'era da farlo e dandomi sicurezza laddove mancava..Ma si sa, io sono una fava e quindi xchè stare bene..anche no! La domanda sorge spontanea: e xchè? Xchè ormai era meglio cosi... Ormai mi ero giocata tutto, avevo lasciato perdere e quindi meglio chiudere definitivamente...So che sembrano discorsi di una pazza..ma vale il discorso "ci accorgiamo sempre di ciò che avevamo solo quando lo abbiamo perso"..e prima o poi ci fai i conti caro mio! Quando meno te lo aspetti senti un malesserino che ti sale su per lo stomaco e pensi che sarà momentaneo fino a quando ti trovi un nodo in gola, il vecchio e caro ovosodo che nn va nè su nè giù....e li so' cazzi! Cominci a pensare, a guardarti dentro, a stare male se necessario..e quando ci stai male nini mia, nn ne esci più...vuol dire che è LI' che ti rendi conto che hai sbagliato e che ormai...è troppo tardi...
Cmq passerà...appena passa il ciclo il frigno sparirà! hahahahahahahaha
E fondamentale è sempre pensare in positivo per quanto possa essere difficile xchè alla fine




ATTIRIAMO CIO' CHE PENSIAMO
e se pensi positivo attiri il positivo...e viceversa...
HASTA LUEGO!

domenica 17 gennaio 2010

L'AMORE FA PAURA...

L'amore fa paura...perchè è enormemente sopravvalutato come soluzione alla solitudine, xchè implica mettersi in gioco, xchè si pensa che si potrebbe soffrire troppo se l'altro ci lasciasse.
Paura è il nome che diamo alle nostre incertezze, alla nostra insicurezza che proiettiamo sull'altro, che facciamo diventare un nemico pericoloso.
Allora sognamo amori idealizzati e perfetti, fuori dal reale; oppure scegliamo persone sbagliate per continuare a emozionarci pur rimanendo autonomi.
Alcune persone hanno paura della vita e si mettono in due per proteggersi da essa, altri temono l'amore e si accontentano di rapporti distanti, formali, di facciata, in cui si rimane uguali a se stessi. In cui non si chiede nè a sè nè all'altro di mettersi in gioco nel rapporto. E' proprio per questo che quando spontaneamente finisce l'eccitazione delle novità ci troviamo con la nostra unione VUOTA, senza più niente che ci tenga insieme. Da lì la voglia di RICOMINCIARE da un'altra parte.
Le situazioni amorose sono decidibili e determinabili? Certo che no. Noi umani non ci comportiamo in maniera prevedibile come un tostapane o un'automobile. Un tradimento può sempre avvenire, una distrazione, un incontro più importante. Il futuro non è sotto il nostro controllo ma proprio questo è il bello.
C'è poi un minuto di sospensione tra quello che il futuro ci propone/impone e il nostro arbitrio. La possibilità di dire: CI STO/NON CI STO/PROVIAMO DI NUOVO.
Quali rischi ci sono nell'amare? Pochissimi. Purtroppo non ne siamo consapevoli. Rischiamo meno che nello stare in una relazione senza amore, che può deprimerci in maniera irreversibile, lentamente. I vantaggi invece sono incommensurabili. Tra questi c'è la possibilità di evolvere e maturare, anche di imparare a dare e a chiedere, rispettando noi stessi.
E se l'altro se ne va, se ci manca di rispetto, se ci offre solo briciole, se tenta inconsapevolmente o meno di farci del male, se..., se...noi abbiamo noi stessi su cui contare, sempre e comunque. Possiamo contare sul nostro cuore, sulle nostre risorse e sulle nostre debolezze. Purchè siamo onesti con noi stessi, ci diciamo chi e dove siamo, cosa dobbiamo migliorare, come possiamo adattarci di più alla vita. Non è sulla certezza che si basa l'amore ma sull'investimento che implica curiosità verso l'altro, disponibilità a mettersi in gioco e a investire su progetti comuni, quelli che ci permettono di ballare insieme.

(U. TELFENER)


venerdì 15 gennaio 2010

ECCOCI ALL'ACQUA!

Notiziona fresca fresca...la statistica nn è un opinione...e infatti sono segata! Porca miseria! Ma come? C'ero quasi...mi sono fatta un mazzo in questi ultimi mesi per cercare di laurearmi a febbraio, sono passata a informatica (e c'era una possibilità su un milione di passarlo alla prima!!!) e boccio a statistica...ORA! Lunedì c'è la possibilità di riguardare il compito..credevo di averne sbagliate solo 2...e la Giuls ha preso 20 avendone sbagliata solo una??? Qui c'è qlc che nn torna..Ti prego! Una leggerisima botticina di culo! Sono alla fine..mi sono impegnata, amo quello che ho studiato fino ad ora...ci ho messo l'anima, lavorando nel frattempo tra l'altro...cosa ti costa?? Vediamo come va...nel frattempo oggi "tristezza, per favore vai via!!!"
Ci sono rimasta talmente male che a dire la verità nn me l'aspettavo...credevo che, per quanto abbiamo studiato io e giuls, nn avessimo problemi...ma come si dice: ES LA VIDA...quindi, incassiamo e andiamo avanti...sperando che la profe fosse sotto l'effetto di qualche droga pesante quando correggeva il mio compito e che le sia sfuggito qualcosa!

...AND THE WINNER IS...

Ovvia, ci siamo....anche io sono nell'etere...mah!
ora almeno potrò condividere le mie cazzate e nn con altre persone...
dunque.... siccome amo tutto ciò che è arte, musica, danza....come nn dedicare questo primo post a colui che racchiude tutte le parole menzionate poco fa...
MICHAEL JACKSON...brutalmente scomparso nel giugno 2009...Lui era musica, era danza, era parola, era ARTE. Dicono che ci sono solo 2 talenti innati: la matematica e la musica, che nn si possono imparare o apprendere nell'arco di una vita, ma se ci nasci..beh, la vita te la cambiano o meglio ancora, puoi arricchire quella degli altri...


Ovviamente il personaggio più controverso del secolo...ma alla fine xchè? Solamente xchè era un personaggio pubblico..e quindi tutto quello che faceva (mancava che ci dicessero anche le volte che andava al cesso!) era pubblico. Ciao privacy, chi se ne frega, "lui ha milioni di dollari che ha ricavato anche dal mio portafoglio quindi voglio sapere tutto..." è questo un fan? è questo l'amore che si prova per chi compone canzoni che ti arrivano? nn credo..credo che al di là della "stima" che tu possa provare per un cantante o chi che sia, la voglia di sapere, di impicciarsi un pò, dovrebbe fermarsi al fatto che sei contento di spendere qualche decina di euro per comprare i suoi album..che quando ascolti la sua musica stai bene, che nn ti cambia la vita se si rifa 7 volte il naso o se ha 70 case sparse per il mondo...
Lui era il RE...il RE è morto, LUNGA VITA AL RE. Scontato? Oh! Io scrivo quello che voglio no? Lui ha inventato un nuovo stile di musica, un nuovo stile di danza..studiando..dal mimo francese più famoso del mondo a Tchaikovsky...mica robuccia eh? Quindi sfido io tutta la gente che lo ha screditato, infamato, burlato...ecc.ecc....a fare un 10% di quello che ha fatto lui...Forza! o vediamo un pò che combinate!
Fatto è che probabilmente ora starà in pace..e per quello sono contenta...nn morirà mai xchè la sua musica vivrà per sempre in chi in lui ha visto un talento...e lo era!
Citerò, cosi a caso, alcuni nomi del nostro FLORIDO PANORAMA MUSICALE per dare un senso a quello che ho scritto e per far MAGARI aprire gli occhi a chi apre bocca per dar fiato: marco carta, gigi d'alessio, i finley, arisa (o come cavolo si chiama), alessandra amoroso!!!!!! valerio scanu...e chi più ne ha più ne metta...io vado avanti per la mia strada prediligendo sempre e cmq gli artisti americani, inglesi o chi per loro...tanto nn sono nazionalista quindi!! Salvo il vecchio e buon caro Baglioni, che è un poeta, Ligabue, Antonello, i Negramaro, alcune di Vasco (citazione obbligata visto che uno dei primi che leggerà questo post sarà il Maso!!! sennò mi uccide) e altri che nn ricordo in questo momento...
Bon...THIS IS IT!!!